Servizi Aggiuntivi - 24 ore

Offriamo servizi esclusivi on demand, anche in rada, con standard di precisione, affidabilità e discrezione per yacht e armatori. Operativi in tutte le Marche e in Abruzzo.

Dormire in rada

Passare la notte in rada è molto bello, più comodo che passarla in porto e più economico. Vediamo come ci si prepara a fare rada di notte.

Le 7 regole della rada:

1) Scegliere la rada con cura valutando: meteo, posizione della rada, configurazione e composizione del fondale.

2) Arrivare di giorno.

3) Dare fondo fuori dal gruppo di barche se la rada è affollata.

4) Stare lontani da chi ha due ancore in acqua.

5) Se il fondo è roccioso, usare il grippiale.

6) In una rada affollata dare ancora sulla poppa della barca che sta davanti alla propria.

7) Se in rada ci sono poche barche, si dia molto calumo, se ci sono molte barche si dia un calumo che va dalle 3 alle 4 volte il fondale e non di più.


    Manuale "Dormire in rada" disponibile per il download qui

Opzioni Premium - 24 ore

Per informazioni e per personalizzare qualsiasi tipo di richiesta, chiamate il numero (+39) 393 4516 466  oppure inviate un'e-mail a nauticclear@gmail.com - Vi chiediamo di indicare nell'oggetto dell'e-mail il servizio richiesto.

TRASFERIMENTO IMBARCAZIONI

Possiamo trasferire ogni tipo di imbarcazione da un approdo all'altro del Mediterraneo o dell' Adriatico

I trasferimenti avvengono in equipaggio ridotto, con o senza l'armatore, sempre sufficiente a garantire una navigazione rapida e sicura.

Conosciamo quasi tutti i porti del Mar Mediterraneo ed abbiamo una pluriennale esperienza in questo genere di navigazione.

TAXI  BOAT & TRASFERIMENTI  PRIVATI

Il servizio di trasferimento privato assicura un sevizio personalizzato e su misura, rendendo il viaggio un esperienza gradevole dall'inizio alla fine, non sarà necessario fissare un itinerario prima perché il servizio è a completa disposizione dell'ospite, risolvere il problema della valuta straniera o pagamento con carta di credito ne preoccuparsi della lingua…Tutto verrà creato secondo ogni tipo di esigenza!

Lo staff qualificato saprà consigliare al meglio il tipo di imbarcazione migliore fra le disponibili valutando il numero degli ospiti, la velocità e il consumo carburante del quale verrà fatta una stima in anticipo ma che verrà calcolata solo a consumo effettivo al momento dello sbarco.

REFITTING

Il refitting di un'imbarcazione comprende una serie di attività come la riparazione, il ripristino, l'ammodernamento di una barca.

Sono ad esempio attività di refitting l'aggiunta o sostituzione di un elemento dello yacht, come la coperta o l'elica, la personalizzazione per apportare delle migliorie tese a soddisfare i bisogni dell'armatore, il ripristino di parti logore o mal conservate, l'introduzione di elementi più tecnologici ad esempio per migliorare la navigazione, le prestazioni, i consumi.

Grazie all'esperienza maturata e ad artigiani esperti, con cui collaboriamo, siamo in grado di poter fornire all'armatore una serie di servizi per allungare la vita della barca, mantenerne il valore nel tempo e migliorare le prestazioni dello yacht.

 ASSISTENZA IN MARE

Seassist, è la prima rete di carroattrezzi nautici per l'assistenza diretta in mare ai diportisti, 24 ore su 24, contro ogni imprevisto.

Le basi operative sono distribuite lungo la costa dell'Italia, Slovenia, Croazia, Montenegro, Grecia Ionica, Malta e della Francia.

La nostra rete è composta dai migliori professionisti del settore, la loro esperienza ci garantisce il miglior servizio.:

Di seguito il dettaglio dei servizi offerti:

- Traino Imbarcazione (solo per unità da diporto)

- Disincaglio e scioglimento cime nell'elica

- Assistenza per avaria motore

- Consegna carburante e pezzi di ricambi

Servizi esclusivi, disponibili con accesso preferenziale.

RECUPERO IN MARE: COSTI E REGOLE  

A volte può succedere anche al marinaio più esperto di subire un danno grave alla propria barca che lo costringe a restare in mare e ad avere bisogno dell'aiuto di qualcuno che traini l'imbarcazione fino al porto più vicino. Come fare a essere recuperati in mare? A chi rivolgersi? Cosa dice la normativa? Quali sono le spese da affrontare?

Il mare è un ambiente pieno di incognite e può capitare anche al diportista più scrupoloso e preparato di subire un'avaria alla propria imbarcazione durante un normale trasferimento o una crociera. Il problema in genere si risolve fermandosi e mettendo lo scafo in sicurezza. Quindi si valuta la situazione cercando di porvi rimedio con la normale attitudine a risolvere i problemi di bordo che si matura con l'esperienza, gli attrezzi giusti e gli eventuali componenti di rispetto che dovrebbero sempre trovarsi a bordo.

Altre volte tuttavia la nostra barca può subire un danno più grave che ci costringe a restare fermi in mare e ad avere bisogno dell'aiuto di qualcuno che traini la nostra imbarcazione fino al porto più vicino. Come fare? A chi rivolgersi? Cosa dice la normativa? Quali sono le spese da affrontare? Vediamolo insieme.

La Guardia Costiera recupera equipaggi, non barche

Nella maggior parte dei casi di avaria grave alla barca, la prima cosa che viene in mente è di rivolgersi alla Guardia Costiera, una scelta assolutamente corretta se il nostro obiettivo è quello di mettere in salvo i membri dell'equipaggio che in quel momento si trovano a bordo. In effetti contattare gli uomini della Capitaneria di Porto o delle autorità marittime nel caso di avaria grave è un'operazione sempre opportuna. Tuttavia può rivelarsi un'opzione non del tutto risolutiva se vogliamo recuperare anche la barca, portandola a terra per sottoporla successivamente alle riparazioni del caso presso un cantiere o un rimessaggio.

La Guardia Costiera, infatti, non ha tra i suoi compiti e doveri quello di recuperare le unità in avaria, ma solo le persone che si trovano a bordo. Lo dice la legge e le deroghe, davvero rare, sono per lo più legate a situazioni aggravate da pessime condizioni meteorologiche, in cui l'armatore si rifiuta di abbandonare la propria barca.

Obbligo di assistenza tra diportisti

Un'altra possibilità per farsi aiutare a recuperare lo scafo in avaria può essere quella di chiedere soccorso a un altro diportisti il quale, a meno che non reputi l'operazione troppo rischiosa per il proprio equipaggio e il proprio mezzo, deve intervenire. Anche qui, è la legge a imporlo, nello specifico il Codice Internazionale della Navigazione il quale disciplina l'istituto dell'"obbligo di assistenza" e insieme al "dovere" prescrive anche un "diritto", quello enunciato dall'articolo 491 secondo cui a chi presta soccorso spettano un'indennità per i danni eventualmente subìti durante l'operazione e un compenso per la prestazione.

A pagare naturalmente dovremo essere noi diportisti soccorsi, ossia i beneficiari dell'intervento effettuato in emergenza. E quanto dobbiamo pagare? In realtà non esistono regole e criteri precisi che determinino l'importo che dovremo corrispondere, salvo il fatto che la cifra dovrà essere proporzionata al valore dei beni recuperati e quindi essenzialmente al valore commerciale dell'unità e degli oggetti che si trovano a bordo. Altre indicazioni della normativa aggiungono che tale compenso "sarà stabilito in ragione del successo ottenuto, dei rischi corsi dall'unità soccorritrice, degli sforzi compiuti e del tempo impiegato".

Il costo del soccorso: trattative e conflitti

Le parti coinvolte, per l'imbarcazione soccorsa e per quella soccorritrice, dovranno a questo punto accordarsi, e tutto si svolgerà secondo le modalità di una trattativa tra privati. Non è raro però che le cifre scaturite da questo tipo di negoziazione siano talmente alte da avvicinarsi al valore stesso del bene. È in casi come questi che il conflitto si risolve mediante arbitrato, ovvero entrambe le parti finiscono davanti al giudice. A meno che il conflitto stesso non cada in prescrizione: il diritto a ricevere il compenso non è infatti eterno, ma deve essere fatto valere entro 2 anni dal giorno in cui sia avvenuto l'intervento.

Professionisti del recupero e assicurazioni ad hoc

Una terza possibilità per il diportista fermo in mezzo al mare a causa di un'avaria che volesse farsi recuperare la barca è quella di rivolgersi ai professionisti del recupero di barche in mare, con la prospettiva però di un prezzo da pagare piuttosto salato. Al di là di questo, i diportisti più previdenti in genere stipulano un contratto di assicurazione per la propria barca con compagnie che a fronte del premio annuo garantiscono una rosa di servizi di assistenza, compresi soccorso e recupero della barca in avaria. A seconda della formula di contratto scelto e del premio pagato, la compagnia coprirà quindi le spese interamente o parzialmente.

E se il diportista incappato in una grave avaria alla barca non fosse un armatore? Se la barca in avaria fosse quella che abbiamo noleggiato per la nostra crociera estiva? A chi spetterà sostenere le spese per trainarla a terra? La risposta è scritta nella formula di contratto di noleggio più diffusa e prevede che questi costi siano equamente ripartiti tra locatore e conduttore.


YACHT MANAGEMENT

Garantiamo la gestione di qualsiasi necessità di gestione della vostra imbarcazione.

Offriamo i tradizionali servizi legati ad un management a 360° della vostra imbarcazione, dalla consulenza tecnica alla selezione e amministrazione del personale navigante ma anche consulenza assicurativa, rifornimenti combustibili e forniture alimentari. Inoltre programmazione crociere con prenotazione porti e gestione delle emergenze (ripazioni/incidenti, ecc).

Aiutiamo i nostri clienti ad individuare i migliori canali per la vendita o l'acquisto della loro imbarcazione in base alle proprie esigenze.

Inoltre mettiamo a disposizione degli armatori la nostra esperienza nella gestione d'imbarcazioni. L'armatore potrà così ammortizzare il prezzo d'acquisto iniziale e i normali costi di esercizio dell'imbarcazione.

Il nostro obiettivo è quello di semplificare la vita degli armatori, offrendo un servizio completo di gestione.

Insieme all'armatore sceglieremo il metodo di rendita più appropriato tra uno fisso o uno basato percentualmente sui ricavi. Ci faremo carico di tutte le spese di commercializzazione e di gestione della clientela ed insieme concorderemo un listino di noleggio.

In piena e totale libertà potrete decidere di affidarci la vostra barca in gestione unicamente per i mesi estivi o per un determinato periodo dell'anno con possibilità, da parte vostra, di utilizzare l'imbarcazione quando non è noleggiata. La gestione potrà essere personalizzata, cioè, studiata in modo tale che sia quanto più vicina alle esigenze dell'armatore.

Amedeo Luongo
CEO e Fondatore di NAUTIC CLEAR | AquaLuxe Atelier: il partner ideale per la gestione completa della vostra imbarcazione.

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